Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova edizione della Norma CEI 79-3, che stabilisce criteri e requisiti aggiornati per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti di allarme intrusione e rapina. La revisione introduce importanti novità per migliorare la sicurezza, l’affidabilità e la conformità degli impianti agli standard europei.
Principali Novità della CEI 79-3 (2025)
- Analisi del rischio più precisa
Viene introdotto un metodo strutturato per la valutazione del rischio, che permette di determinare con maggiore precisione il livello di prestazione richiesto per l’impianto.
- Introduzione del concetto di sotto-impianto
Grazie a questa novità, la progettazione degli impianti diventa più flessibile, consentendo una segmentazione più efficace per adattarsi meglio alle esigenze di sicurezza specifiche.
- Metodo tabellare per la progettazione
La nuova edizione adotta un metodo tabellare che semplifica il processo di progettazione, garantendo una maggiore uniformità e chiarezza nei criteri di realizzazione degli impianti.
- Requisiti per i professionisti del settore
Un allegato informativo specifica in dettaglio le competenze richieste a progettisti e installatori, assicurando un più alto livello di preparazione e professionalità nel settore.
Obiettivi della Nuova Norma
- Aumentare la sicurezza e l’affidabilità degli impianti antintrusione.
- Fornire criteri più chiari e standardizzati per la progettazione e l’installazione.
- Assicurare maggiore uniformità nella valutazione del rischio e nelle prestazioni degli impianti.
- Promuovere l’adeguamento alle normative europee di sicurezza.
La nuova CEI 79-3 rappresenta un significativo passo avanti per la protezione di edifici e beni, rendendo gli impianti più efficienti e conformi alle esigenze attuali di sicurezza.
Per maggiori dettagli sulla Norma CEI 79-3 Edizione 2025, consulta i documenti ufficiali CEI o contatta noi, esperti del settore, per un’analisi approfondita delle nuove disposizioni e una consulenza personalizzata.





